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ZURIGO - È proseguito per tutta la mattinata in territorio positivo l'andamento della Borsa svizzera, in recupero dopo le ultime sedute al cardiopalma. Verso le 11.45, l'indice dei titoli guida SMI guadagnava l'1,47% 6180,84 punti. Sul mercato allargato, l'SPI era in crescita dell'1,63% a 5454,68 punti.
Dopo l'emorragia delle scorse sedute dovute ai timori sulla tenuta dell'euro e sulla crisi greca, le banche sono in recupero. Credit Suisse sale del 2,50%, Julius Baer dell'1,24% e UBS del 2,34%.
Circa quest'ultima banca, da ieri sono in corso a Parigi, davanti al Tribunale del commercio, i dibattimenti riguardanti due denunce contro UBS inoltrate da vari investitori cui erano stati venduti prodotti finanziari messi a punto da Bernard Madoff, condannato negli Usa a 150 anni di carcere per aver architettato una truffa miliardaria.
Stando al legale dei denunciati, UBS avrebbe volutamente truffato sia l'organo di controllo sulla borsa francese sia gli investitori, mentendo sulle prospettive future degli investimenti in un fondo di Madoff, tanto che alla fine gli acquirenti hanno subito perdite che vanno da 10 mila a 6 milioni di euro. Ogni investitore truffato pretende ora 100'000 euro di risarcimento dalla banca.
Tra i titoli assicurativi, anch'essi sotto pressione nei giorni scorsi, ZFS sale dell'1,46%, Swiss Life del 2,14%, mentre Swiss accusa una flessione dello 0,13%. In forte recupero ABB (+2,07%) e Holcim (+3,26%), come anche Swatch (+4,86%) e Richemont (+5,08%).
Tra i pesi massimi, Roche sale dell'1,83%, Novartis dell'1,18% e Nestlé dello 0,10%.

SDA-ATS