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La borsa svizzera si mantiene al rialzo: alle 15.25 l'indice dei valori guida SMI segnava 6115,41 punti (+0,69% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,85% a 5560,49 punti.

Tutte le piazze continentali stanno guadagnando terreno, soprattutto sulla scia dell'intervento coordinato delle banche centrali per evitare un eccessivo rafforzamento dello yen. Anche Wall Street ha aperto bene. Sui mercati rimangono però le incertezze legate ai problemi atomici in Giappone e alla situazione in Nordafrica.

In Svizzera si sono almeno in parte ripresi, rispetto a inizio seduta, i bancari UBS (-0,30%) e Credit Suisse (+0,26%), mentre si sono ulteriormente rafforzati gli assicurativi Swiss Re (+2,26%) e Zurich (+0,98%). I titoli più tonici rimangono però Actelion (+3,40%) - favorito da una raccomandazione della banca Vontobel - e Swatch (+2,41%).

Sono in netto recupero, dopo le perdite degli scorsi giorni, anche i valori più legati alla congiuntura come ABB (+1,89%). Più timida è per contro l'avanzata dei difensivi Nestlé (+0,36%), Novartis (+0,72%) e Roche (+0,24%).

Nel mercato allargato, balzo di PubliGrop (+6,76%), che nel 2010 è tornato in zona utili. In calo per contro Schmolz+Bickenbach (-0,46%), che ha pure annunciato il rientro nelle cifre nere, accompagnato però dalla prospettiva di un aumento di capitale.

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SDA-ATS