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Borsa svizzera in territorio positivo

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 marzo 2012 - 11:39
(Keystone-ATS)

La borsa svizzera, dopo un avvio incerto, è passata in territorio positivo nel corso della mattinata, con l'indice SMI dei titoli guida che poco prima delle 11.30 segna un aumento dello 0,42% a 6'128.07 punti, mentre l'indice complessivo SPI sale dell'1,01 a quota 5'623.38.

I mercati sono bene intonati dopo l'ottimismo che regna attorno all'operazione di swap dei bond ellenici, in scadenza stasera. Le adesioni hanno infatti superato il 60%.

Oggi la banca centrale europea potrebbe, secondo le attese, rivedere al rialzo le stime sull'inflazione. Gli economisti, interpellati dall'agenzia Bloomberg, non si attendono tuttavia una variazione dei tassi di interesse. Nemmeno la Banca d'Inghilterra dovrebbe modificare il costo del denaro.

Di segno positivo i bancari, con UBS che guadagna l'1,94% e Credit Suisse il 2,61%. Julius Bär, già ieri in forte progressione, sale dell'1,09. Tra i titoli difensivi, sono in progressione il gigante dell'alimentazione Nestlé (+0,81%) e Novartis (+0,41%), mentre cede terreno Roche (-2.55%).

Sul mercato allargato è in forte discesa il titolo BKW, la società elettrica che gestisce la centrale nucleare di Mühleberg, dopo che ieri il Tribunale amministrativo federale (TAF), annullando una precedente decisione del Dipartimento federale dell'ambiente, ha fissato al giugno del 2013 la scadenza dell'autorizzazione di esercizio dell'impianto. In borsa il titolo perde il 9,8%.

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