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Dopo aver aperto in rialzo la borsa svizzera ha virato in negativo, per poi tornare a galleggiare intorno alla parità: alle 11.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 9256,91 punti, in progressione dello 0,07% rispetto a ieri.

Il listino globale SPI guadagnava lo 0,09% a 9372,80 punti.

Gli investitori appaiono restii ad impegnarsi, prima della pubblicazione negli Usa di importanti dati congiunturali e aziendali. La cautela è dovuta anche all'incertezza circa l'effettiva attuazione dell'accordo sulla Grecia, vista la massiccia opposizione che sta sollevando l'intesa.

Il mercato ha tenuto oggi a battesimo il nuovo titolo LafargeHolcim (-0,54%), società nata dalla fusione dei due giganti del cemento. Fra i titoli più sensibili alla congiuntura arretra anche ABB (-0,15%), che ha annunciato un'importante commessa da 450 milioni di dollari, mentre avanza Adecco (+0,63%).

In ordine sparso si presentano pure i bancari UBS (-0,53%) e Credit Suisse (+0,25%), così come gli assicurativi Swiss Re (+0,23%) e Zurich (-0,20%). Scarsa unanimità di vedute è palesata oggi anche dai pesi massimi Nestlé (+0,28%), Novartis (+0,25%) e Roche (-0,43%).

Nel mercato allargato occhi puntati su Kühne+Nagel (+3,01%), Lindt & Sprüngli (-0,25%) e Bossard (+1,02%), che hanno presentato i semestrali. Zehnder (+4,50%) ha annunciato la vendita di uno stabilimento in Francia, mentre Cham Paper Group (non ancora scambiata) ha fornito anticipazioni sui risultati dei primi sei mesi.

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SDA-ATS