Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Le Borsa svizzera ha incrementato le perdite nel corso della mattinata: poco dopo le 11.15, l'indice dei titoli guida SMI segnava una contrazione dello 0,97% a 8224,83 punti, mentre il listino allargato SPI scendeva dello 0,93% a quota 8484,66.

Su Zurigo e sulle altre principali piazze europee pesano i cattivi risultati dei mercati asiatici, in particolare il tonfo di Shanghai, e le nuove incertezze sulle quotazioni del petrolio.

Per quanto riguarda le blue chip, spicca l'andamento negativo dei giganti del lusso, con Swatch che cede il 2,59% e Richemont il 2,24%.

Male anche i bancari: UBS (-1,50%), Credit Suisse (-1,61%) e Julius Bär (-2,24%). Non reggono nemmeno i valori difensivi - Novartis (-1,45%), Roche (-0,95%) e Nestlé (-0,42%) - così come quelli sensibili alla congiuntura: ABB (-1,03%), Adecco (-0,89%), Givaudan (-0,56%) e Geberit (-0,32%).

In controtendenza Syngenta, che guadagna il 2,27% rispetto alla chiusura di ieri. Informazioni apparse sulla stampa indicano un possibile riavvicinamento tra il gruppo agrochimico renano e il suo concorrente ChemChina. Secondo Bloomberg, l'operazione potrebbe essere realizzata prima del Nuovo Anno cinese, che cade quest'anno l'8 febbraio.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS