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La Borsa svizzera, dopo una partenza poco mossa è scivolata nel corso della mattinata sotto la soglia della parità, con l'indice SMI dei titoli guida che verso le 11.30 segna 8'301.99 punti, in calo dello 0,25%, mentre l'indice complessivo SPI cede lo 0,19% a quota 8'136.65.

Sotto la lente degli investitori vi è il gruppo biotecnologico Actelion, che stamane ha annunciato un utile trimestrale di 128 milioni di franchi, in progressione annua del 30%, su un fatturato in crescita dell'8% a 469 milioni.

Il titolo già ieri era avanzato del 5,4% e oggi - dopo un'iniziale partenza al rialzo - ha perso progressivamente vigore e sta ora arretrando dello 0,12%. Le vendite del principale farmaco del gruppo - il Tracleer - hanno sorpreso in bene, mentre quelle del suo successore - l'Opsumit - sono rimaste modeste e comunque inferiori alle ambiziose attese degli esperti.

Ancora debole Credit Suisse, che cede lo 0,44%, dopo che ieri era arretrata dell'1,47% in seguito all'annuncio di utili sul primo trimestre sotto le previsioni degli analisti. Negativa pure Julius Bär (-0,20%), mentre UBS si mostra robusta e avanza dell'1,54%.

Tra i pesi massimi difensivi Nestlé prosegue la sua parabola discendente (-0,60%): molto poco dinamiche anche Novartis (-0,81%) e Roche (-0,16%).

In generale i mercati europei sono incerti, con tendenza negativa, in attesa dei dati sul lavoro Usa del primissimo pomeriggio e soprattutto del lungo week end di Pasqua, con le tensioni in Ucraina che crescono e le Borse che riapriranno solo martedì.

SDA-ATS