Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La Borsa svizzera rimane orientata al ribasso, con l'indice SMI dei titoli guida che in fine di mattinata segna una flessione dello 0,86% a 8'375,04 punti, mentre l'indice complessivo SPI scende dello 0,80% a quota 8'573,98.

In generale le Borse europee sono incerte per i timori di un rallentamento dell'economia mondiale e in attesa di chiarimenti sulle intenzioni della Fed riguardo ai tassi: stasera è in programma un discorso della presidente Janet Yellen a mercati chiusi.

Poco effetto ha avuto la notizia relativa alla fiducia delle imprese tedesche, che ha messo a segno un guadagno a sorpresa a settembre, registrando il terzo aumento mensile consecutivo.

Sulla piazza zurighese continuano a perdere terreno i farmaceutici Novartis (-0,94%) e Roche (-0,68%), ma sui listini pesa anche il colosso dell'alimentare Nestlé (-0,98%).

Gli altri titoli sono in gran parte negativi, dai bancari (Ubs -0,50%; Credit Suisse -0,38%; Julius Bär -1,05%;) agli assicurativi (Zurich Insurance -0,74% ; Swis Re -0,36%) al segmento del lusso (Swatch -1,60%; Richemont -1,48%). In controtendenza rispetto al mercato solo Adecco (+0,28%), Givaudan (+0,06%) e Swisscom (+0,69%)

Le perdite più pesanti vengono al momento fatte segnare da LafargeHolcim (-1,91%), che sconta il rallentamento congiunturale dei paesi emergenti in cui è presente.

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

SDA-ATS