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La borsa svizzera, pur recuperando leggermente terreno rispetto ai minimi di giornata, rimane sotto la soglia della parità, con l'indice SMI dei titoli guida che a due ore dalla chiusura segna un calo dello 0,54% a quota 8'658.55.

L'indice complessivo SPI arretra dello 0,44% a 8'851.49 punti.

Gli analisti sono in attesa delle decisioni della Banca centrale europea di giovedì e di un possibile ampliamento del programma di acquisto di titoli di stato. Circolano speculazioni anche sulla tempistica di un eventuale aumento dei tassi americani, anche se il dato pubblicato oggi sulla costruzione di case nuove negli USA non fornisce elementi chiari.

Stamane sono stati resi noti i dati relativi al commercio estero svizzero e alle esportazioni orologiere, che in settembre sono calate del 7,9% su base annua, a 1,81 miliardi di franchi. In termini di volume si è assistito a una flessione dell'8,1% a 1,71 milioni di orologi esportati. La flessione è stata particolarmente accentuata in Asia, mentre in Europa il trend è stato positivo.

In borsa il titolo Swatch soffre e perde l'1,71%, ma il movimento al ribasso investe anche la concorrente Richemont, che scivola all'indietro dell'1,92%.

In controtendenza rispetto all'andamento del mercato si profila il gruppo biotecnologico basilese Actelion, che ha rivisto al rialzo gli obiettivi aziendali sulla base dei buoni risultati trimestrali, superiori alle attese degli analisti. L'azione sta salendo del 3,91%, mentre ordini di vendita stanno interessando i farmaceutici Roche (-0,65%) e Novartis (-1,33%), così come il colosso dell'alimentare Nestlé (-0,07%).

I bancari appaiono contrastati: UBS cede lo 0,88% e Julius Bär lo 0,60%, ma Credit Suisse sale dello 0,41%. Quest'ultimo istituto illustra domani i risultati del terzo trimestre e presenta una nuova strategia aziendale. Ieri sono circolate nuove voci circa un sostanziale aumento di capitale accompagnato dal varo di un piano di ristrutturazione.

Negativi sono anche i titoli più esposti ai cicli congiunturali - LafargeHolcim arretra del 2,39% - ad eccezione di Geberit (+0,57%). Sul mercato allargato Panalpina ha presentato risultati deludenti e il titolo arretra del 6,32%. Rieter, che ha annunciato la soppressione di 150 degli 855 posti di lavoro del suo sito principale di Winterthur, avanza dell'1,49%.

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SDA-ATS