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Borsa svizzera orientata al rialzo

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 maggio 2012 - 11:52
(Keystone-ATS)

Dopo aver aperto al rialzo la borsa svizzera si è concessa una sortita in territorio negativo, ma si è poi presto risollevata: alle 11.40 l'indice dei valori guida SMI segnava 5838,56 punti (+0,35% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,37% a 5457,73 punti.

Fra gli investitori domina la cautela, vista l'incertezza sull'evoluzione della crisi nell'Eurozona. Gli operatori si aspettano una grande volatilità fino alle elezioni in Grecia a metà giugno. "E quello che succederà dopo nessuno lo sa", ha aggiunto uno specialista interpellato dalla Reuters. Anche sul fronte congiunturale le novità provenienti da Germania e Francia non sono incoraggianti. Impulsi potrebbero provenire nel pomeriggio da alcuni dati macroeconomici americani.

Per quanto riguarda i singoli titoli sono ben orientati i bancari UBS (+2,18%), Credit Suisse (+2,26%) e Julius Bär (+1,57%), mentre non hanno un andamento unitario gli assicurativi Swiss Re (-0,55%) e Zurich (+0,90%). Poco dinamici appaiono i valori maggiormente legati ai cicli congiunturali come ABB (+0,91%) e Adecco (+0,24%). Nel segmento del lusso Swatch (-1,44%) e Richemont (-0,71%) soffrono il rallentamento dell'export orologiero. Poco mossi appaiono i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,09%), Novartis (+0,14%) e Roche (+0,13%).

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