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Nonostante volumi di scambio modesti la Borsa svizzera continua a crescere con l'SMI che aggiorna il suo massimo da dicembre 2015. Alle 15.15 l'indice principale sale dello 0,29% a 8'894.15 punti, l'SPI dello 0,30% a 10'078.39 punti.

Gli investitori continuano a restare prudenti in vista della decisione della Federal Reserve di stasera. Non è previsto alcun rialzo dei tassi, ma sono attesi segnali circa un eventuale aumento in giugno. Inoltre venerdì saranno pubblicati i dati sul mercato del lavoro americano e domenica si terrà il secondo turno delle presidenziali francesi.

I titoli non hanno un orientamento preciso. Il listino principale è spinto da Roche (+1,26%), mentre risultano deboli Nestlé (+0,13%) e Novartis (invariata). Sempre in evidenza Swisscom (+2,25%), che ha pubblicato oggi i trimestrali, nonché Geberit (+1,65%), in calo ieri dopo la presentazione dei propri conti. Negativi gli altri ciclici, da Adecco (-1,00%) a LafargeHolcim (-1,66%) - che ha a sua volta reso noto oggi le cifre relative all'andamento degli affari nei primi tre mesi dell'anno -, ad ABB (-0,45%). Lonza, che da oggi sostituisce Actelion nell'SMI, segna un calo dell'1,73%.

Nell'indice allargato Schmolz + Bickenbach cede l'1,04% e Valiant lo 0,26% dopo i trimestrali. EFG International, la quale ha comunicato di aver portato a termine l'acquisizione di BSI Lussemburgo, attraverso una fusione, perde il 3,62%, mentre Schaffner avanza dello 0,44% dopo l'annuncio di aver trovato un nuovo Ceo.

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SDA-ATS