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Stamani la borsa svizzera ha oscillato attorno alla parità per risalire sopra la linea di demarcazione pochi istanti prima delle 11.00. Alle 11.33 l'indice dei valori guida SMI segnava 9036,08 punti, in crescita dello 0,24% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,29% a 8947,97 punti.

Dopo sei settimane di progressione, gli analisti si chiedono se l'SMI continuerà la crescita o entrerà in una fase di consolidazione. Pensano alla pubblicazione del Beige Book dopodomani e alla seconda riunione della Banca centrale europea (Bce) giovedì, mentre l'istituto di emissione europeo si appresta a inondare il mercato di liquidità.

Credit Suisse cede lo 0,39%. La banca ha reso noto che intende costituire accantonamenti di 277 milioni di franchi per controversie nell'ambito di procedimenti legati ai prestiti ipotecari. Questa decisione implica che l'istituto di credito deve rivedere i risultati del quarto trimestre pubblicati due settimane fa.

Roche (+0,19%) e Novartis (+0,05%) sono in progressione. Novartis ha annunciato oggi la conclusione delle sue transazioni incrociate con il gruppo britannico GlaxoSmithKline (GSK). Il gigante farmaceutico basilese prevede di ricavarne un utile straordinario, non quantificato precisamente, che sarà iscritto nei risultati del primo trimestre di quest'anno. Roche ha comunicato il prolungamento della sua offerta di acquisto sulle azioni in circolazione della società statunitense Foundation Medicine Inc. (FMI). Il nuovo termine è fissato per lunedì 6 aprile alle 24.00.

Sonova (+1,97%) ha comunicato oggi che intende delocalizzare una parte delle sue attività di produzione in Cina e in Gran Bretagna.

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SDA-ATS