Partenza piatta per la Borsa svizzera, con l'indice SMI dei titoli guida che dopo i primi scambi segna un leggerissima progressione dello 0,02% a quota 9.196,56, mentre l'indice complessivo SPI non segna variazioni e rimane fermo a 9.325,38 punti.

Più robusto l'avvio di seduta delle principali borse europee: Milano guadagna lo 0,67% (Ftse Mib a 22.963 punti), Parigi lo 0,63% (CAC 40 a 4.958,46 punti), Francoforte lo 0,66% (DAX a 11.129,91 punti) e Londra lo 0,53% (FTSE-100 a 6.539,76 punti).

Ieri sera Wall Street ha terminato le contrattazioni in territorio negativo. Il Dow Jones ha perso lo 0,73% a 17.440,59 punti, mentre il Nasdaq ha ceduto lo 0,96% a 5039,78 punti.

La Borsa di Tokyo, all'indomani dei crolli dei listini di Shanghai (-8,48%) e Shenzhen (-7%) e dei rinnovati timori sulla tenuta dell'economia cinese, ha chiuso stamane gli scambi limitando le perdite a -0,10%, scivolando di nuovo in territorio negativo proprio nelle contrattazioni finali.

L'indice Nikkei, sostenuto dall'indebolimento dello yen nei confronti del dollaro, portatosi a quota 123,55, ha ceduto 21,21 punti e si è attestato a 20.328,89.

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