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È passata in territorio negativo la Borsa svizzera: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI perde lo 0,22% a 6.691 punti, l'indice allargato SPI segna -0,16%, a 6.006 punti. Sotto pressione soprattutto l'azione nominativa di Nestlé, che lascia sul terreno circa l'1% e non riesce a difendere l'avanzata di ieri quando ha pubblicato i risultati 2010. Ci sono timori per le materie prime e il corso delle divise.

Soltanto Alpiq e Phoenix Mecano, che rientrano nel listino allargato SPI, hanno pubblicato oggi i loro dati. Alpiq, il gruppo nato all'inizio del 2009 dalla fusione tra Atel e EOS, ha registrato un utile di 645 milioni di franchi, in flessione del 4,6% rispetto all'esercizio precedente, ma gli analisti si attendevano un calo maggiore. Il fatturato è diminuito del 4,8% a 14,1 miliardi di franchi. Il titolo è in flessione, ma leggera.

Quanto a Phoenix Mecano, è stato il miglior risultato di tutti i tempi: dopo le turbolenze del 2009, la società zurighese specializzata nei componenti per l'industria meccanica e le telecomunicazioni ha registrato - secondo un bilancio provvisorio - un utile netto in crescita del 279% a 44 milioni di euro (57,1 milioni di franchi) su un anno. Il titolo guadagna circa un punto e mezzo.

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SDA-ATS