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La Borsa svizzera continua a navigare in territorio positivo anche nel pomeriggio: poco dopo le 15:45 l'indice dei valori guida SMI guadagnava lo 0,21% a 8692,63 punti e quello allargato SPI lo 0,20% a 8574,95.

Nel pomeriggio è stato reso noto il brusco calo dell'inflazione in Germania con l'indice dei prezzi al consumo allo 0,9% (-0,4 punti rispetto ad aprile). Il dato diffuso dall'istituto di statistica federale sembra destinato ad accrescere le pressioni sulla Bce per il varo di nuovi interventi di politica monetaria nella riunione di giovedì prossimo del Consiglio direttivo.

Da Oltreoceano sono attesi i dati sui costi di costruzione in aprile e l'indice ISM manifatturiero in maggio.

Quanto alle blue chip, tra i pesi massimi difensivi sostiene il listino solo Roche che progredisce dell'1,67%. In calo invece Novartis (-0,62%) e Nestlé (-0,07%).

Bene i bancari, prima fra tutti Julius Bär che segna un incremento dell'1,37%, seguita da UBS (+0,61%) e Credit Suisse (+0,49%).

Contrastati invece gli assicurativi con Zurich che perde lo 0,45% e Swiss Re che cresce dello 0,06%.

Tra i titoli più sensibili alla congiuntura solo Adecco è in flessione (-0,33%). ABB progredisce leggermente (+0,05%), Holcim guadagna lo 0,19% e Geberit lo 0,88%.

SDA-ATS