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La borsa svizzera prova a riprendere quota dopo il pesante scivolone di ieri: l'indice SMI dei titoli guida segna in fine di mattinata un progresso dello 0,52% a quota 8'519.13, mentre l'indice complessivo SPI sale dello 0,37% a 8'699.30 punti.

L'attenzione degli investitori si è concentrata nelle prime ore di contrattazioni sul riassicuratore zurighese Swiss Re, che oggi ha annunciato l'intenzione di acquistare l'assicuratore vita britannico Guardian Financial Services per l'equivalente di 2,4 miliardi di franchi. Gli analisti hanno giudicato l'operazione positivamente, ma non decisiva, e il titolo in borsa sta guadagnando lo 0,43%.

I listini, in un clima di parziale ritrovata fiducia che ha visto le borse europee allungare il passo e il titolo Volkswagen arginare le perdite, sono sostenuti sulla piazza zurighese dai farmaceutici Novartis (+1,11%) e Roche (+0,96%) e in misura minore dal colosso dell'alimentare Nestlé (+0,28%).

In ordine sparso i bancari: Credit Suisse avanza dello 0,29% e UBS dello 0,38%, ma Julius Bär cede lo 0,81%. Andamento contrastato anche nel segmento del lusso con Richemont in progressione dell'1,36% e Swatch in flessione dello 0,16%. I titoli più esposti ai cicli congiunturali risultano perlopiù di segno positivo, ad eccezione di LafargeHolcim (-0,94%).

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SDA-ATS