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La borsa svizzera si mantiene in territorio positivo con l'indice SMI dei titoli guida che in fine di mattinata segna un progresso dello 0,43% a 8'930,68 punti, mentre l'indice complessivo SPI avanza dello 0,47% a quota 8'827,25.

I mercati sono sostenuti dall'accordo raggiunto tra l'Unione europea ed il Governo di Atene sul debito greco. Gli analisti affermano che con questa intesa si è fatto un passo avanti in direzione di una soluzione della crisi, ma ancora permangono incertezze sulle modalità concrete di applicazione delle misure di risparmio imposte dai paesi donatori.

Al centro dell'attenzione stamane vi è il gigante del cemento Holcim, che ha annunciato per il 2014 un fatturato in calo (-3,1% a 19,11 miliardi di franchi) e un utile netto in crescita (+1,2% a 1,29%). Il titolo in borsa sta guadagnando l'1,11%: il giro d'affari è leggermente inferiore alle attese degli analisti consultati dall'agenzia finanziaria awp, mentre sono di poco superiori ai pronostici i dati relativi al risultato operativo e ai profitti.

Gli altri titoli più esposti ai cicli congiunturali si presentano in ordine sparso: ABB rimane incollata sulle quotazioni di venerdì, Adecco cede lo 0,59%, ma Geberit allunga il passo e avanza dello 0,78%.

Sostengono i listini il gigante dell'alimentare Nestlé (+0,90%) e i farmaceutici Roche (+0,35%) e Novartis (+0,78%). Di segno positivo pure Swatch (+0,98%), mentre scivola Richemont (-0,12%). UBS (-0,18%) e Credit Suisse (-1,06%) rimangono sotto la soglia della parità. Julius Bär sale invece dell'1,51%.

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SDA-ATS