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Borsa svizzera prosegue in forte calo

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 settembre 2019 - 15:27
(Keystone-ATS)

La Borsa svizzera prosegue la seduta in forte calo, con l'indice principale SMI che alle 15.15 cede l'1,07% a 9'884.00 punti e quello allargato SPI l'1,08% a 12'010.56 punti.

Sui listini pesano le incertezze politiche negli Usa in relazione al possibile impeachment del presidente Donald Trump e le incertezze sul commercio dopo il duro discorso di quest'ultimo dinanzi all'assemblea generale dell'Onu nell'ambito del conflitto con la Cina.

Tra le blue chip sotto pressione soprattutto Credit Suisse (-2,71%), i cui vertici sono messi in cattiva luce dalla vicenda del manager pedinato. Lasciano sul terreno oltre due punti percentuali pure ABB (-2,08%) e Sika (-2,03%); quanto agli altri ciclici, Adecco segna un -1,58%, Geberit un -0,93% e LafargeHolcim un -0,80%.

Pesanti anche Swiss Life (-1,86%), Lonza (-1,83%), Richemont (pure -1,83%), su cui grava un peggioramento della raccomandazione sul titolo da parte di HSBC, Alcon (-1,71%), Swatch (-1,59%), UBS (-1,56%) e Swisscom (-1,00%). Non fanno meglio i pesi massimi difensivi Nestlé (-1,18%) e Novartis (-1,14%) mentre contiene un po' le perdite Roche (-0,62%).

In controtendenza si rivelano gli assicurativi Swiss Re (+0,42%) e Zurich (+0,40%).

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