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Giornata tranquilla oggi alla Borsa svizzera alla vigilia di un giorno festivo, con volumi di scambi contenuti. Verso le 11.30, l'indice SMI delle blue chip guadagnava lo 0,35% a 9076,79 punti. L'indice completo SPI segnava un +0,33% a 9231, 37 punti.

La Borsa svizzera sta reagendo con compostezza ai segnali positivi provenienti dall'eurozona circa l'evoluzione del Pil; sulle altre piazze i rialzi sono più importanti.

Come indicato poco prima dell'avvio delle contrattazioni da operatori di mercato all'agenzia reuters, gli operatori si attendono una giornata sotto tono. Domani la Borsa rimarrà chiusa.

A livello di singoli titoli, i pesi massimi sono in ripresa dopo le vendite di ieri: Nestlé cresce dello 0,28%, Novartis dello 0,58% e Roche dello 0,68%.

Ancora sotto pressione i bancari. Mentre Julius Baer sale dell'1,01%, Credit Suisse cede lo 0,73% e UBS lo 0,76%. Circola la notizia che l'intesa, annunciata per oggi, tra le autorità americane e britanniche con alcune grandi banche, tra cui UBS, in merito alle accuse di manipolazioni dei corsi potrebbe essere rimandata alla settimana prossima. UBS, secondo voci di mercato riprese ieri dalla reuters, potrebbe pagare una multa di 800 milioni di dollari.

Tra gli assicurativi, Zurich sale dello 0,50% e Swiss Re dello 0,06%. In spolvero Transocean, che registra un +1,90%, sulla scia dei rialzi del greggio.

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SDA-ATS