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La borsa svizzera ha tentato oggi il rimbalzo, ma in finale di seduta ha perso slancio chiudendo sotto la soglia della parità. L'indice SMI si è attestato a quota 8'447.68, in flessione dello 0,33%, e l'indice complessivo SPI ha ceduto lo 0,28% a 8'643.09 punti.

L'intonazione favorevole che sembrava delinearsi quale reazione tecnica al pesante scivolone di ieri ha quindi avuto vita breve. L'atmosfera generale, ha detto un commentatore, è caratterizzata da grande incertezza anche in considerazione dei deboli segnali provenienti dalla Cina, mentre qualche nota di ottimismo è stata fornita da dati macroeconomici europei.

In questo clima è poi venuta ad innestarsi la vicenda delle auto truccate di Volkswagen, che ha costretto l'amministratore delegato Martin Winterkorn alle dimissioni.

I listini sulla piazza zurighese sono stati in qualche modo sostenuti dal gigante farmaceutico Novartis (+0,44% a 90.35 franchi), ma la spinta è stata neutralizzata dalla concorrente Roche (-0,28% a 248.50 franchi) e dal colosso dell'alimentare Nestlé (-0,35% a 71.70 franchi).

I bancari hanno fatto un passo indietro: Ubs ha ceduto l'1,59% (a 17.95 franchi), Credit Suisse lo 0,79% (a 23.93 franchi) e Julius Bär lo 0,78% (a 43.02 franchi). Contrastato il segmento del lusso con Swatch che è scivolata all'indietro dello 0,85% (a 361.90 franchi), mentre la concorrente Richemont si è rafforzata (+0,68% a 74.10 franchi).

In avvio di seduta l'attenzione degli investitori si è concentrata sulla zurighese Swiss Re, che oggi ha annunciato l'acquisto dell'assicuratore vita britannico Guardian Financial Services per l'equivalente di 2,4 miliardi di franchi. Gli analisti hanno giudicato l'operazione positivamente, ma non decisiva, e il titolo in borsa ha guadagnato lo 0,30% (a 82.60 franchi). Tendenza opposta invece per Zurich Insurance (-0,45% a 242.10 franchi).

I titoli più esposti ai cicli congiunturali sono tutti stati sotto pressione, in particolare LafargeHolcim (-1,60% a 52.25 franchi). Forti perdite anche per Syngenta (-1,96% a 315.90 franchi) e Transocean (-3,67% a 13.63 franchi).

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SDA-ATS