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La seduta della Borsa svizzera prosegue in calo anche nel pomeriggio: alle 15.15 l'indice principale SMI cede l'1,01% a 7'861.81 punti, quello allargato SPI l'1,04% a 8'485.21 punti.

Non si dissipano infatti i timori dovuti alla Brexit, cui si aggiungono quelli legati alla situazione delle banche italiane. Tra le blue chip restano quindi sotto pressione i titoli finanziari: UBS cede il 3,79%, Credit Suisse il 2,73% - dopo aver toccato il minimo storico di 9.765 franchi in giornata -, Julius Bär il 2,62%, Swiss Life il 2,53%, Swiss Re il 2,18% e Zurich il 2,07%.

Pesanti anche i ciclici, con LafargeHolcim che cede il 2,62%, Adecco il 2,31% e ABB l'1,27%, mentre limita i danni Geberit (-0,45%). Male anche il lusso, con Richemont in calo del 2,42% e Swatch dell'1,70%, nonché Swisscom (-1,52%).

I pesi massimi difensivi Nestlé, Novartis e Roche scendono rispettivamente dello 0,20%, dello 0,56% e dello 0,91%.

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SDA-ATS