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Pur essendosi indebolita sul mezzogiorno, la Borsa svizzera si mantiene complessivamente in territorio positivo. Alle 15.25 l'SMI sale dello 0,25% a 8'663.58 punti.

In forte progressione Syngenta (+2,55%) dopo il via libera delle autorità cinesi all'acquisizione da parte di ChemChina. Bene anche Adecco (+1,18%). Tra i pesi massimi difensivi Nestlé avanza dello 0,53%, Novartis dello 0,20% e Roche dello 0,04%.

Mentre la maggior parte delle blue chip si muove sopra la parità, i bancari restano anche oggi sotto pressione: UBS segna un -0,64%, Credit Suisse un -0,48% e Julius Bär un -0,38%. In calo anche ABB (-0,30%), Swiss Re (-0,28%), Swisscom (-0,09%) e Zurich (-0,34%).

Nel mercato allargato Barry Callebaut cede lo 0,59% nonostante un forte aumento degli utili nel primo semestre 2016/17. Implenia cresce dell'1,14% a 70.90 franchi dopo l'annuncio di una commessa da 100 milioni di franchi in Svezia e Galenica Santé dell'1,85% a 44.15 franchi dopo aver comunicato che l'opzione d'acquisto supplementare riservata alle banche che ne hanno coordinato l'entrata in Borsa è stata interamente esercitata.

Le azioni Sika, sospese ieri in occasione dell'assemblea generale, in apertura hanno perso oltre il 4% per poi raggiungere un nuovo massimo storico di 6'380 franchi. Alle 15.25 il titolo guadagna ancora l'1,19% a 6'365 franchi. Dall'assemblea non è emersa alcuna distensione tra la famiglia fondatrice del gruppo zughese, che da oltre due anni vuole vendere la sua quota al gruppo francese Saint-Gobain, e il Consiglio d'amministrazione, che invece vi si oppone rigorosamente.

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SDA-ATS