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Rimane negativa, nel primo pomeriggio, la Borsa svizzera con l'indice SMI dei titoli guida che verso le 14.30 segna 8'458.23 punti, in flessione dello 0,95%. L'indice globale SPI arretra nelle stesse percentuali a quota 8'365.41. L'unico titolo di segno più è Swatch, che dopo le perdite di ieri recupera terreno e avanza dell'1,08%.

I mercati attendono i dati macroeconomici Usa, tra i quali le richieste di disoccupazione, e sulle borse europee rimane forte la corrente delle vendite. Pesano i cattivi risultati fatti segnare da Francia e Italia sul fronte della produzione industriale. Anche i dati congiunturali della Cina sono risultati deboli.

Penalizzati i bancari, dopo i verbali della Fed che hanno lasciato in sospeso l'avvio del rialzo dei tassi Usa: UBS cede 1,95%, Julius Bär il 2,0% e Credit Suisse 2,10%.

Ieri Credit Suisse ha chiesto alla giustizia americana di rinviare di alcuni mesi l'esecuzione delle sanzioni che le sono state inflitte dagli Stati Uniti per istigazione all'evasione fiscale. La banca ha spiegato che la sua attività di gestione di attivi potrebbe soffrire molto se l'accordo concluso con le autorità americane entrasse in vigore come previsto il 12 agosto.

Nestlé, tra i titoli difensivi, segna una flessione dello 0,36%, Novartis dello 0,62% e Roche dell'1,28%. Subiscono la pressione al ribasso i titoli ciclici, con Adecco che cede il 3,34%, ABB l'1,46% e Holcim l'1,46%.

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SDA-ATS