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La Borsa svizzera rimane negativa anche nel pomeriggio, con l'indice SMI dei titoli guida che a circa due ore dalla chiusura segna una flessione dello 0,68% a 8'883,05 punti, mentre l'indice complessivo SPI arretra dello 0,67% a quota 10'105,15.

I mercati europei si muovono incerti, in attesa dell'avvio di Wall Street ma soprattutto dell'audizione alla Camera Usa di domani della presidente della Fed Janet Yellen e della successiva pubblicazione del "beige book" della banca centrale americana.

Sulla piazza zurighese pesano sempre il colosso dell'alimentare Nestlé (-0,90%), così come i farmaceutici Roche (-1,04%) e Novartis (-0,88%).

Tra le blue chip risultano in controtendenza rispetto all'andamento del mercato solo i titoli di UBS (+0,18%), Swiss Life (+0,20%) e Lonza (+0,14%). Credit Suisse, positiva per buona parte della seduta, è scivolata sotto la linea di demarcazione (-0,14%). Negativa anche Julius Bär (-0,77%).

Tra i valori in flessione anche il segmento del lusso: Swatch Group (-1,19%) e Richemont (-0,38%). Poco brillanti gli assicurativi: Zurich Insurance perde lo 0,45%, mentre Swiss Re rimane sulle quotazioni di ieri.

In netta perdita Givaudan (-0,79%), che oggi ha comunicato il rilevamento della società Vika, che offre una vasta gamma di ingredienti alimentari.

Sul mercato allargato l'azione di Zur Rose sta perdendo smalto e sta arretrando dello 0,14%. La società turgoviese attiva nella vendita di farmaci all'ingrosso e per corrispondenza, ha annunciato stamane l'avvio di una cooperazione strategica con Medbase, azienda zurighese che fornisce prestazioni ambulatoriali.

SDA-ATS