Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Seduta fiacca per la Borsa svizzera, con l'indice SMI dei principali titoli che in fine di mattinata è pari a 7'953.76 punti (+0,04%), mentre l'indice complessivo SPI si assesta a quota 8'406.71 (+0,07%).

Gli operatori, secondo gli analisti, sono in attesa dei dati relativi al mercato del lavoro negli USA, che saranno pubblicati nel pomeriggio e che forniranno indicazioni sullo stato di salute della più grande economia del mondo.

Nelle scorse settimana erano sorte preoccupazioni per un eventuale rallentamento degli USA: specialisti consultati dall'agenzia reuters hanno intanto anticipato per febbraio una cifra di 190 mila nuovi posti di lavoro, a fronte dei 151 mila di gennaio.

Sulla piazza zurighese appaiono in risalita Nestlé (+0,56%) e Roche (+0,12%), mentre Novartis scivola all'indietro dello 0,28%.

Contrastati i bancari: Credit Suisse cede il 2,02% e Ubs lo 0,80%, ma Julius Bär avanza dello 0,59%. Il segmento del lusso non dà segni di vitalità, con Swatch (-0,06%) e Richemont (-0,15%) sotto la soglia della parità.

I titoli ciclici più esposti alle variazioni congiunturali non denotano una direzione precisa: ABB (-0,33%) e LafargeHolcim (-0,44%) non riescono a mantenersi a galla, mentre salgono Adecco (+0,41%) e Geberit (+0,75%).

Sul mercato allargato hanno informato sull'andamento degli affari Dätwyler (+1,71%), Starrag (+0,23%) e Zehnder (+0,26%). In forte progressione (+7,51%) Dottikon che si prepara ad annunciare risultati migliori delle attese.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS