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La Borsa svizzera si mantiene tonica, con l'indice SMI dei titoli guida che verso le 11.30 segna 8'445.73 punti, in progressione dello 0,83%, mentre l'indice complessivo SPI sale dello 0,88% a quota 8'277.50.

Stamane è stato annunciato che Novartis, attraverso un'operazione incrociata, acquisisce le attività oncologiche del gruppo inglese GlaxoSmithKline (GSK) per 14,5 miliardi di dollari (13 miliardi di franchi) e nello stesso tempo vende a quest'ultimo - per 7,1 miliardi di dollari - la divisione vaccini (senza quelli contro l'influenza). Inoltre Novartis cede alla società americana Lilly per 5,4 miliardi di dollari il settore dei prodotti veterinari.

I mercati hanno accolto positivamente la notizia della ristrutturazione e in borsa il titolo del gigante basilese sta guadagnando il 2,41%, trascinando sulla sua scia Roche (+0,82%).

Fiacco il gigante dell'alimentare Nestlé, che rimane fermo sulle quotazione di giovedì scorso. Tra i bancari UBS guadagna lo 0,67%, Credit Suisse lo 0,51% e Julius Bär lo 0,84%. In controtendenza rispetto all'andamento generale del mercato risultano Richemont (-0,17%) e Syngenta (-0,37%).

Sul mercato allargato Publigroupe è in forte ascesa dopo l'offerta pubblica di acquisto lanciata da Tamedia, che già controlla il 7,22% della società losannese specializzata nel marketing e negli annunci pubblicitari. Tamedia offre 150 franchi per azione e il titolo Publigroup in borsa sta mettendo a segno una progressione del 23% a 155,70 franchi.

SDA-ATS