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Dopo aver aperto le contrattazioni al ribasso gli indici della Borsa svizzera si sono portati sopra la parità: alle 11.20 l'SMI guadagna lo 0,12% a 8'879.37 punti, l'SPI lo 0,05% a 10'063.81 punti.

Gli investitori continuano comunque a restare prudenti in vista della decisione della Federal Reserve di stasera. Non è previsto alcun rialzo dei tassi, ma sono attesi segnali circa un eventuale aumento in giugno.

I titoli non hanno un orientamento preciso. Tra le bue chip in evidenza Geberit (+1,92%), in calo ieri dopo la presentazione dei trimestrali. negativi gli altri ciclici, da Adecco (-1,22%) a LafargeHolcim (-0,98%) - che ha reso noto oggi le cifre relative all'andamento degli affari nei primi tre mesi dell'anno -, ad ABB (-0,49%).

Swisscom, che pure ha pubblicato oggi i propri conti, sale dell'1,64%. Invariati i pesi massimi difensivi Nestlé e Novartis, mentre Roche avanza dello 0,77%. Lonza, che da oggi sostituisce Actelion nell'SMI, segna un calo del 2,47%.

Nell'indice allargato Schmolz + Bickenbach cede il 2,20% e Valiant lo 0,09% dopo i trimestrali. EFG International, la quale ha comunicato di aver portato a termine l'acquisizione di BSI Lussemburgo, attraverso una fusione, perde il 3,65%, mentre Schaffner avanza dell'1,06% dopo l'annuncio di aver trovato un nuovo Ceo.

SDA-ATS

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