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La Borsa svizzera ha perso vigore nel corso della mattinata con l'indice SMI dei titoli guida che verso le 11.40 segna 8'652.21 punti, in leggera progressione dello 0,07%, mentre l'indice allargato SPI sale dello 0,12% a quota 8'509.42.

Al centro dell'attenzione Credit Suisse che questa notte ha messo fine ad una annosa controversia fiscale con gli Stati Uniti, dichiarandosi colpevole di aver cospirato per aiutare facoltosi clienti americani ad evadere le tasse e accettando di pagare una super multa di 2,6 miliardi di dollari.

I mercati hanno accolto la notizia favorevolmente e il titolo Credit Suisse sta guadagnando lo 0,84%, dopo un +1,80% iniziale. Positiva anche UBS (+0,17%), mentre Julius Bär arretra pesantemente dell'1,62%.

Il listino è frenato dai pesi massimi difensivi, con Nestlé che cede lo 0,14%, Novartis lo 0,13% e Roche lo 0,48%.

SDA-ATS