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Nuovo record annuale (dopo quello di ieri) per la Borsa svizzera. Dopo una partenza prudente, i listini hanno guadagnato terreno, con l'indice SMI dei titoli guida che ha toccato due ore dopo l'avvio della contrattazioni gli 8582, 81 punti, il massimo dal 2008. Poco dopo le 11.20, l'indice dei titoli guida registrava una crescita dello 0,39% a 8577,02 punti. Sul mercato allargato, l'SPI guadagnava lo 0,31% a 8459,61 punti.

A sostenere il mercato sono soprattutto i titoli difensivi, con Roche in crescita dell'1,17%, Novartis dello 0,44% e Nestlé dello 0,29%.

Tra i bancari, UBS cresce (dello 0,22%), come anche il Credit Suisse (+0,76%), in ripresa dopo le vendite dei giorni scorsi, causate anche dalla nota vertenza fiscale con gli Stati Uniti. Julius Baer cede l'1,63%.

La banca privata aveva a fine aprile averi in gestione per 264 miliardi di franchi, il 4% in più di fine dicembre. Di questa somma 6 miliardi provengono dal gestore patrimoniale brasiliano GPS, con sede a San Paolo, che il gruppo bancario privato controlla ora nella misura dell'80%. Tali dati rientrano nelle stime degli analisti.

Tra gli assicurativi, Zurich è vicina alla parità (-0,04%) mentre Swiss Re avanza dello 0,19%.

Nel mercato allargato, il titolo di Publigroupe progredisce del 2,77%. È di oggi la notizia che Tamedia è diventato l'azionista principale del gruppo vodese in difficoltà, portando la sua partecipazione dal 7,3 al 17,6%.

Al centro dell'interesse di Tamedia per Publigroupe vi è la partecipazione in local.ch, elenco telefonico online che Publigroupe gestisce con Swisscom. Tamedia, che già controlla al 75% di search.ch, vuole in tal modo rafforzare la sua posizione negli elenchi web.

SDA-ATS