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Borsa svizzera sempre debole

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 novembre 2019 - 15:37
(Keystone-ATS)

La Borsa svizzera rimane poco dinamica con l'indice SMI dei principali titoli che a due ore dalla chiusura segna 10'533,27 punti (+0,04%), mentre l'indice complessivo SPI si attesta a quota 12'720,51 (pure +0,04%).

A destare preoccupazione è una legge promulgata negli USA a sostegno dei manifestanti pro-democrazia a Hong Kong, che ha suscitato la collera di Pechino e che rischia di raffreddare l'andamento degli affari globali.

Sulla piazza zurighese i pesi massimi difensivi si mantengono sopra la soglia della parità: Novartis sale dello 0,39%, Roche dello 0,41% e Nestlé avanza impercettibilmente dello 0,02%.

Negativi invece i bancari UBS (-0,33%) e Credit Suisse (-0,26%). Nel segmento del lusso Richemont (-0,88%) fa peggio di Swatch (-0,60%), mentre tra i ciclici la peggiore è al momento Geberit (-0,59%). Tra gli assicurativi, Zurich Insurance rimane sulle quotazioni di ieri, Swiss Life avanza dello 0,42% e Swiss Re dello 0,51%.

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