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Con gli occhi degli investitori puntati alla Federal Reserve, la seduta della Borsa svizzera prosegue nella calma. Alle 15.20 l'SMI sale dello 0,25% a 8'889.20 punti, l'SPI dello 0,32% a 10'136.24 punti.

È dato quasi per scontato che stasera la banca centrale americana aumenterà i tassi di un quarto di punto e pertanto c'è attesa soprattutto per i tempi dei rialzi futuri.

Lonza sale dell'1,97% dopo essere arrivata a perdere il 4,21% in apertura. Il gruppo chimico ha indicato che un prestito assunto ieri sarà utilizzato per il rifinanziamento dell'acquisizione di Capsugel. Tra le blue chip si mettono in luce anche SGS (+1,38%) e Givaudan (+1,11%).

Contrastati i pesi massimi difensivi, con Nestlé che avanza dello 0,50% e Roche dello 0,08% mentre Novartis cede lo 0,13%. In flessione pure i bancari Credit Suisse (-0,90%), UBS (-0,19%) e Julius Bär (-0,10%) nonché LafargeHolcim (-0,26%).

Nel mercato allargato da segnalare che Bossard sale del 7,56%. Ieri sera l'impresa ha reso noto che a causa della forte crescita delle vendite c'è da attendersi una progressione dell'utile di oltre il 30% nel primo semestre.

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SDA-ATS