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Prosegue in forte calo la seduta della Borsa svizzera sulla scia di varie preoccupazioni, in primis i tassi d'interesse negli Stati Uniti e la guerra commerciale USA-Cina. Alle 15.30 l'SMI cede il 2,00% a 8'715.36 punti, l'SPI l'1,85% a 10'284.77 punti.

Tra le blue chip, tutte negative eccetto Sika (+0,31%), i più penalizzati sono i bancari, con Julius Bär che perde il 3,54%, UBS il 3,38% e Credit Suisse il 3,03%. Lasciano sul terreno oltre due punti percentuali pure i due colossi farmaceutici Roche (-2,42%) e Novartis (-2,39%), così come Zurich (-2,62%), Swiss Life (-2,15%) e Adecco (-2,09%).

Hanno intanto ridotto le perdite Richemont (-1,83%) e Swatch (-1,66%), sotto pressione ieri e ancora stamane in seguito a uno studio di Morgan Stanley che abbassa la valutazione del settore del lusso europeo da "neutral" a "underweight".

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SDA-ATS