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Borsa svizzera sempre in negativo, pesano banche

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 febbraio 2012 - 12:00
(Keystone-ATS)

Continua a pesare sugli scambi l'abbassamento del rating, o la revisione delle prospettive, per 114 banche europee - tra cui UBS e Credit Suisse - emesso da Moody's. Verso le 11.30, l'indice dei titoli guida SMI cedeva lo 0,27% a 6181,38 punti. Sul mercato allargato, l'SPI arretrava dello 0,33% a 5603,95 punti.

Tra i pochi titoli ricercati figura Nestlé, che sale dell'1,47% dopo la pubblicazione dei risultati 2011. Il gigante alimentare ha chiuso l'esercizio scorso con un giro d'affari di 83,6 miliardi di franchi, segnando una crescita organica del 7,5% su un anno. L'utile netto ha toccato i 9,5 miliardi di franchi (+8,1% non tenendo conto di Alcon). Simili risultati sono stati giudicati positivamente dagli analisti.

In perdita di velocità, come era logico attendersi dopo Moody's, i bancari, con UBS in calo dello 0,77%, Credit Suisse dello 0,93% e Julius Baer dell'1,28%. Sul mercato allargato, Vontobel è in discesa del 7,17%. La banca ha registrato un calo del 23% dell'utile netto nel 2011, sceso a 113,8 milioni di franchi a causa delle difficoltà riscontrate sui mercati finanziari e azionari.

Tra gli assicurativi, osservato speciale è ZFS, che cede l'1,55%. Il gruppo ha realizzato nel 2011 un utile netto di 3,76 miliardi di dollari, in crescita del 10% rispetto all'anno precedente. Il volume d'affari è aumentato dell'1% a 68,5 miliardi di dollari. Il risultato netto annuale è tuttavia inferiore alle attese degli analisti consultati dall'agenzia Reuters. Swiss Re arretrava dell'1,96%.

Tra i pesi massimi, Novartis cede lo 0,19%, mentre Roche è poco sopra la linea (+0,06%). Tra i titoli ciclici, ABB subisce una contrazione del 3,97%, benché il gruppo tecnologico abbia registrato un forte miglioramento dei suoi risultati nel 2011: l'utile netto è infatti cresciuto del 24% a 3,168 miliardi di dollari, mentre il fatturato è salito del 20% rispetto all'anno precedente, a 38 miliardi di dollari.

La Synthes è in diminuzione dello 0,25%. La filiale dell'americano Johnson & Johnson, ha registrato l'anno scorso un utile netto in crescita del 6,5% a 966,8 milioni di dollari (896 milioni di franchi). Il giro d'affari dello specialista in ingegneria biomedica è aumentato del 7,8% a 3,97 miliardi di franchi.

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