La borsa svizzera si mantiene in rialzo, ma ha ripiegato dai massimi di giornata: alle 15.05 l'indice dei valori guida SMI segnava 9341,15 punti, in progressione dello 0,17% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,23% a 9483,76 punti.

Archiviata la giornata di giovedì con forti guadagni, il mercato si fa più circospetto: con l'avvicinarsi del fine settimana gli investitori tendono a rifuggire i rischi, ha indicato un operatore. Lo shock della svalutazione dello yuan non è infatti ancora stato completamente superato, sebbene la situazione sembra essersi stabilizzata.

Nel frattempo la crisi greca sta tornando in primo piano, con la riunione dell'Eurogruppo. Ma soprattutto la giornata odierna è caratterizzata dalla pubblicazione di vari dati macroeconomici in Europa e negli Usa, che finora non hanno peraltro mosso in modo eccessivo i corsi.

Sul fronte interno scarseggiano le notizie riguardanti le blue chip. Adecco (+0,83%) approfitta delle raccomandazioni degli analisti delle banche e sovrasta quindi altri valori particolarmente sensibili alla congiuntura come ABB (-0,61%), Geberit (-0,09%) e LafargeHolcim (-1,35%).

Stanno arretrando rispetto al mattino i bancari UBS (+0,09%), Credit Suisse (-0,26%) e Julius Bär (-0,29%). Nel comparto assicurativo Zurich (-0,73%) appare più in difficoltà di Swiss Re (+0,17%)

Nestlé (+1,01%) prosegue l'ascesa avviata ieri dopo la pubblicazione dei semestrali e si dimostra più tonica degli altri due pesi massimi difensivi, Novartis (+0,40%) e Roche (invariata).

Nel mercato allargato hanno pubblicato il loro bilancio intermedio Swiss Life (+2,10%), Schindler (+0,72%), Phoenix Mecano (-0,10%), Dätwyler (-0,33%) e Basilea (+1,63%).

Parole chiave

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.