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Mattinata sotto la parità oggi per la Borsa svizzera, con l'indice dei titoli guida SMI in arretramento dello 0,33% a 9494,88 punti poco prima di mezzogiorno. L'indice completo SPI cedeva invece lo 0,35% a 9632 punti.

Stando agli analisti, gli operatori di Borsa sono guardinghi nell'attesa dei dati americani sui sussidi di disoccupazione e, domani, sull'occupazione (dati settimanali). Tali informazioni sono importanti per valutare le prossima mosse della Fed circa un eventuale innalzamento dei tassi.

Le vendite su Zurich (-4.09%) appesantiscono gli scambi: la società ha presentato oggi i conti - deludenti secondo gli analisti - del primo semestre archiviato con una diminuzione dell'utile netto del 3% su base annua a 2,06 miliardi di dollari (2,02 miliardi di franchi) e una contrazione del fatturato del 4% a 36 miliardi di dollari. Swiss Swiss Re cede lo 0,17%.

Tra i bancari, Ubs è invariata, Credit Suisse perde lo 0,59% e Julius Baer lo 0,09%.

In flessione anche i difensivi, con Roche in arretramento dello 0,43%, Novartis dello 0,10%, mentre Nestlé è ferma al palo.

In forte progressione Transocean (+6,81), dopo l'emorragia dei giorni scorsi imputata al calo costante del prezzo del greggio. Nel secondo trimestre, l'operatore statunitense di piattaforme petrolifere con sede a Zugo ha registrato risultati in calo, anche se meno del previsto. Tra aprile e giugno, l'utile netto ha raggiunto 342 milioni di dollari (335 milioni di franchi), pari a una contrazione del 41% su base annua. Il fatturato si è fissato a quota 1,8 miliardi di dollari, in flessione del 19%.

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SDA-ATS