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La seduta prosegue al rialzo alla borsa svizzera, sostenuta soprattutto dai suoi valori difensivi: alle 15.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 8807,64 punti (+0,35% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,33% a 8670,97 punti.

Il mercato sta prendendo atto di diversi dati congiunturali europei e americani, a cominciare dall'inflazione nell'Eurozona, che è risultata in linea con le previsioni ma tuttora a un livello inferiore dell'obiettivo della Banca centrale europea (Bce): acqua al mulino di chi auspica un intervento più incisivo da parte dell'Eurotower, che giovedì tiene una riunione.

Sul fronte interno continuano a presentarsi in ordine sparso i bancari UBS (-0,84%), Credit Suisse (+0,53%) e Julius Bär (+0,16%). Stanno ripiegando gli assicurativi Swiss Re (-0,33%) e Zurich (-0,21%).

Cedono rispetto ai massimi di giornata i valori maggiormente sensibili ai cicli economici come ABB (-0,19%), Adecco (+0,54%), Geberit (+0,33%) e Holcim (+0,87%). Nel segmento del lusso le incognite legate ad Hong Kong continuano a incidere su Swatch (-0,31%) e Richemont (-1,14%). I pesi massimi difensivi Nestlé (+0,57%), Novartis (+1,12%) e Roche (+0,57%) svolgono un'importante funzione di traino.

Nel mercato allargato balzo di Addex (+14,38%), che nel primo semestre ha diminuito le perdite. In evidenza anche Leonteq (+8,74%), grazie a una raccomandazione di Credit Suisse.

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SDA-ATS