Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La borsa svizzera rimane orientata a un solido rialzo, grazie all'ottimo andamento dei suoi titoli difensivi e a un certo indebolimento del franco. Alle 15.25 l'indice dei valori guida SMI segnava 8304,17 punti, in progressione dell'1,75% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI guadagnava l'1,59% a 8169,46 punti.

Dopo una partenza all'insegna della cautela le piazze europee sembrano aver momentaneamente archiviato le elezioni in Grecia per tornare a rivolgere l'attenzione alla nuova liquidità che arriverà sul mercato con gli acquisti di titoli di stato da parte della Banca centrale europea.

L'insicurezza generale però permane. Questo mette le ali a valori difensivi quali Nestlé (+1,39%) e - soprattutto - Novartis (+2,51%) e Roche (+2,21%). I corsi dei due gruppi farmaceutici, che presenteranno i loro dati 2014 questa settimana, hanno subito pesantemente l'impatto dell'abolizione del cambio minimo euro/franco.

Bene orientati sono pure i bancari Credit Suisse (+1,14%) - che secondo la stampa domenicale starebbe valutando un nuovo programma di risparmi - e UBS (+1,64%), come pure gli assicurativi Swiss Re (+0,44%) e Zurich (+1,35%).

In positivo si muovono, pur con accenti diversi, anche i titoli maggiormente sensibili alla congiuntura come ABB (+1,32%), Adecco (+1,52%), Geberit (+0,19%) e Holcim (+1,20%). A SGS (+2,82%) riesce il rimbalzo, dopo essere apparsa debole la settimana scorsa in seguito alla presentazione dei conti 2014.

Nel segmento del lusso in controtendenza rispetto a Richemont (+2,09%) è Swatch (-1,94%), dopo che il numero uno Nick Hayek in un'intervista ha fatto sapere che il rafforzamento del franco non cambia nulla nella strategia di fondo del gruppo, in particolare riguardo al mantenimento della produzione svizzera. Inoltre Morgan Stanley ha cambiato la sua raccomandazione. Dopo una partenza assai negativa Transocean (-0,28%) è in netto recupero.

Nel mercato allargato l'attenzione è concentrata su Sika (+2,19%): il consiglio di amministrazione ha fatto sapere che intende limitare al 5% i diritti di voto della holding famigliare Schenker-Winkler (SWH), evitando in tal modo la vendita dell'azienda al gigante francese Saint-Gobain. Starrag (+0,74%) ha informato sull'andamento degli affari, mentre Crealogix (-0,47%) ha annunciato un'acquisizione.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


Sondaggio svizzeri all'estero

Sondaggio

Cari svizzeri all'estero, le vostre opinioni contano

Sondaggio

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS