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Con il passare delle ore la Borsa svizzera si indebolisce sempre più. Alle 15.20 l'SMI cede lo 0,85% a 8'555.37 punti, l'SPI lo 0,82% a 9'626.63 punti.

Tra le blue chip restano sotto pressione i bancari Julius Bär (-3,31%, ma il titolo viene scambiato senza la cedola del dividendo), Credit Suisse (-2,08%) e UBS (-1,49%). Credit Suisse aveva annunciato venerdì che la direzione dell'istituto rinuncia a parte dei propri bonus. Le società americane di consulenza agli azionisti ISS e Glass Lewis continuano però a raccomandare di bocciare il rapporto sulle remunerazioni.

Pesanti anche Swatch (-1,34%) e i ciclici LafargeHolcim (-1,56%), Adecco (-1,45%) e ABB (-1,30%), mentre Geberit limita le perdite allo 0,65%. Tra i pesi massimi difensivi Nestlé scende dello 0,20%, Novartis dello 0,95% e Roche dello 0,97%. In controtendenza vi è solo Swisscom (+0,11%); Givaudan è invariata.

GAM, che ha annunciato oggi un aumento del 5% degli averi amministrati nel primo trimestre e ha confermato i propri obbiettivi a medio termine, cede il 3,27%.

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SDA-ATS