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Borsa svizzera sempre positiva

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 luglio 2011 - 11:45
(Keystone-ATS)

Dopo l'accordo europeo sul piano di sostegno alla Grecia la Borsa svizzera continua a muoversi in territorio positivo, con l'indice SMI dei titoli guida che verso le 11.30 segna 6'071.81 punti, in rialzo dello 0,49%, mentre l'indice complessivo SPI si attesta a quota 5'567.97, in progresso dello 0,60%.

La schiarita sulla crisi del debito di Atene ha subito messo le ali ai bancari, che nel corso della mattinata hanno però perso parte del loro vigore. UBS sta guadagnando l'1,18%, e Credit Suisse - finita nuovamente oggi nel mirino della giustizia americana per sospetti casi di evasione fiscale - l'1,17%.

Decisamente meglio sta facendo Julius Bär, che avanza del 3,17%. Oggi l'istituto ha annunciato utili semestrali in calo del 24,8% a 196,3 milioni di franchi, un risultato superiore alle attese degli analisti.

In perdita di velocità invece Syngenta, che ha realizzato utili semestrali di 1,427 miliardi di dollari, in crescita del 14%. Il titolo del gruppo agrochimico basilese sta cedendo l'1,42%.

Tra i titoli difensivi Nestlé rimane immutata, Novartis arretra dello 0,49%, mentre Roche sale dell'1,06%. In decisa progressione Adecco, che avanza del 2,37%.

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