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La borsa svizzera rimane in territorio positivo con l'indice SMI dei titoli guida che a due ore dalla chiusura segna un progresso dello 0,99% a quota 8'597,61 punti mentre l'indice complessivo SPI sale dello 0,95% a 8'762,00 punti.

Tutte le blue chip sono di segno più, ad eccezione di Givaudan che arretra dello 0,57%, e Swisscom, che perde lo 0,56%.

I mercati sono stati influenzati positivamente dai dati sull'indice manifatturiero cinese, migliore del previsto benché rimanga negativo, mentre sono stati accolti con delusione i dati economici provenienti dall'eurozona.

Nessun impatto ha avuto, almeno per ora, il dato americano sulle richieste di sussidi di disoccupazione, risultato sotto le attese degli analisti. A rasserenare gli animi ci ha pensato il KOF, che ha rivisto al rialzo le previsioni di crescita dell'economia svizzera per quest'anno e per il 2016.

Sulla piazza zurighese Nestlé sta guadagnando lo 0,82%, Roche lo 0,74% e Novartis lo 0,56%. Tra i bancari Julius Bär (+2,28%) fa meglio di UBS (+1,44%) e di Credit Suisse (+0,85%).

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SDA-ATS