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Mattinata fiacca alla borsa svizzera, con i listini che hanno oscillato attorno alla linea di demarcazione fin dall'apertura delle contrattazioni. Poco dopo le 11.30, l'indice SMI delle blue chip guadagnava lo 0,09% a 6459,92 punti. Sul mercato allargato, l'SPI avanzava dello 0,05% a 5967,57 punti.

Tra i titoli sotto pressione figurano UBS (-1,29%), Credit Suisse (-0,92%) e Julius Baer (-0,72%). Perdite più contenute per Zurich Insurance (-0,09%), mentre Swiss Re progrediva dello 0,17%. Sostengono gli scambi i titoli difensivi, con Novartis in crescita dello 0,52%, Roche dello 0,29% e Nestlé dello 0,42%.

Sul mercato allargato, Ems Chemie saliva dello 0,49%. La società ha realizzato un fatturato di 904 milioni di franchi, il 4% in più dello stesso periodo del 2011 (+5,6% in valute locali). Il risultato d'esercizio è aumentato del 6,9% a 167 milioni di franchi. L'utile netto si è attestato a 142 milioni, il 9,9% in più rispetto ai primi sei mesi 2011.

La società spiega il buon andamento degli affari con la forte progressione negli Usa e in Asia, che ha più che compensato la debolezza congiunturale in Europa. Il gruppo realizza oltre il 95% delle vendite all'estero e il 43% in aree extra-europee.

Gurit avanzava dell'1,34%. Il gruppo sangallese, attivo nel settore dei materiali compositi di alta tecnologia, ha realizzato un utile netto di 10,6 milioni di franchi nel primo semestre, in crescita del 12% sull'arco di un anno. Il fatturato ha fatto un balzo del 20% a 195,6 milioni di franchi.

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SDA-ATS