La tendenza rimane negativa alla borsa svizzera, che nel pomeriggio ha continuato le trattative al ribasso. L'indice SMI dei titoli guida segna alle 15.15 circa una flessione dello 0,85% a 8'236.27 punti, mentre l'indice complessivo SPI arretra dello 0.89% a quota 8'141.08.

Sul mercato pesano il via libera del presidente americano Barack Obama all'intervento militare in Iraq e i rischi geopolitici di Ucraina e Medio Oriente. In considerazione del clima di incertezza gli investitori si mostrano prudenti in una giornata peraltro priva di spunti particolari.

"Finora abbiamo ignorato il problema dell'Ucraina e dell'Iraq, ora l'insicurezza legata a queste crisi è aumentata considerevolmente", ha rilevato un operatore.

Le uniche blue chips al di sopra della linea di demarcazione sonoAdecco (+1,81%), UBS (+1,43%) e Credit Suisse (+0,95%), mentre le maggiori perdite vengono fatte segnare da Nestlé (-1,37%) e Novartis (-1,35%).

Nel listino allargato, Interroll perde l'1,79%. Il gruppo, con sede a Sant'Antonino specializzato nel settore dell'automazione dei processi logistici e di lavorazione, ha annunciato oggi di aver realizzato nel primo semestre un giro d'affari di 157,1 milioni di franchi, il 5,3% in più dello stesso periodo dell'anno scorso.

Parole chiave

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.