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Borsa svizzera si mantiene in positivo

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 maggio 2012 - 12:03
(Keystone-ATS)

Mattinata positiva per la Borsa svizzera, trascinata dalle misure di sostegno alla congiuntura che Pechino si appresterebbe a varare. Tali speranze hanno messo in secondo piano i timori legati alla crisi greca ed a un eventuale contagio alla Spagna e all'Italia. Verso le 11.35, l'indice dei titoli guida SMI saliva dello 0,45% a 5891,44 punti. Sul mercato allargato, l'SPI guadagnava lo 0,52% a 5505,84 punti.

I future positivi sui titoli Usa dovrebbero preludere ad un avvio positivo di Wall street, dopo il giorno di pausa di ieri. Nel pomeriggio sono attesi dati macro sulla fiducia dei consumatori americani che dovrebbero dare nuovi impulsi ai listini.

Quanto alla Grecia, gli investitori sono più preoccupati al momento sulle prossime mosse di Madrid, piuttosto che sull'abbandono della moneta unica da parte di Atene, ha detto un analista alla reuters.

Contrastati i titoli bancari, con UBS in crescita dello 0,27% e Credit Suisse in calo dell'1,52%. In progressione invece Julius Baer (+0,48%). Tra gli assicurativi, Zurich cede lo 0,64%, mentre Swiss Re è ricercata: +0,82%.

Sostengono in parte i listini i titoli difensivi, cone Nestlé in avanzamento dello 0,46% e Novartis dello 0,26%. Roche perde lo 0,20%.

Tra i titoli ciclici, ABB sale dello 0,38%, Adecco dell'1,69% e Holcim dello 0,84%. Sono sostenuti dai dati pubblicati da Ubs circa una persistente forte propensione al consumo degli Svizzeri.

Bene anche i titoli del lusso con Swatch in crescita del 2,54% e Richemont dell'1,89%.

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