Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La Borsa svizzera tenta il rimbalzo, con l'indice SMI dei principali titoli che verso le 15.40 segna 8'960,51 punti, in progressione dello 0,24%, mentre l'indice complessivo SPI avanza dello 0,25% a quota 8'838.02.

I mercati restano nervosi in considerazione dei timori per la tenuta della Grecia e per il costante calo dei prezzi del petrolio.

I listini di Zurigo sono sostenuti dai farmaceutici Novartis (+0,21%) e Roche (+0,87%), mentre frena il gigante dell'alimentare Nestlé (-0,21%). Contrastati i bancari: Julius Bär avanza dell'1,64%, UBS dello 0,48%, ma Credit Suisse lascia sul terreno lo 0,41%.

Swiss Re, tra gli assicurativi, rimane incollata sulle quotazioni di ieri, mentre Zurich Insurance sale leggermente dello 0,16% . Transocean, che ieri ha perso oltre il 7% a causa della caduta del prezzo del greggio, contiene le perdite a -0,53%. Tra i valori più esposti ai cicli congiunturali solo Geberit (+1,57%) e Holcim (+0,43%) allungano il passo.

Sul mercato allargato balzo in avanti di Cytos Biotechnology (+39,13%): oggi la società zurighese, per evitare il fallimento, ha proposto ai creditori la trasformazione in azioni di prestiti convertibili per un totale di 19,4 milioni di franchi.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.








swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS