La Borsa svizzera si mantiene sopra la soglia della parità, con l'indice SMI dei principali titoli che in fine di mattinata segna un leggero progresso dello 0,21 % a quota 9'416.28, mentre l'indice complessivo SPI avanza dello 0,20% a 9'543.34 punti.

I mercati sono in attesa di sviluppi sulla Grecia dopo il balzo di ieri in scia a voci secondo cui un accordo per sbloccare gli aiuti ad Atene sarebbe ormai vicino.

I listini della piazza svizzera sono sostenuti dai pesi massimi difensivi: il colosso dell'alimentare Nestlé sta guadagnando lo 0,14%, Roche lo 0,32% e Novartis lo 0,51%.

Nel settore del lusso si stanno riprendendo sia Swatch (+1,11%), sia Richemont (+0,18%). Oggi è stato reso noto che le esportazioni di orologi sono calate ad aprile dello 0,8% su base annua. Da gennaio, grazie ai risultati di marzo, risulta comunque una progressione del 2,1%.

I bancari appaiono contrastati: UBS cede lo 0,29%, mentre allungano il passo Julius Bär (+0,19%) e Credit Suisse (+0,44%). Ad eccezione di ABB tutti i titoli più esposti ai cicli congiunturali sono di segno più. In affanno invece gli assicurativi Zurich Insurance (-0,29%) e Swiss Re (-0,52%).

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