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Dopo una buona partenza, i listini alla Borsa svizzera hanno perso mordente nel corso della mattinata, mantenendosi tuttavia sopra la parità. Verso le 11.30, l'indice SMI dei titoli guida guadagnava lo 0,14% a 8895,65 punti.

L'indice completo SPI avanzava appena dello 0,07% a 9160,34 punti.

Rispetto a ieri, oggi gli acquisti sui titoli difensivi sono più contenuti: Roche è invariata, Novartis sale dello 0,51% e Nestlé dello 0,20%.

Tra i bancari, UBS cede lo 0,10%, mentre Credit Suisse è invariata. Bene invece Julius Baer che avanza dell'1,92%. Oggi la banca zurighese ha reso noto di aver raggiunto un accordo, per il momento solo provvisorio, con le autorità americane in merito alla vertenza fiscale che la vede opposta alle autorità di questo paese.

L'istituto di credito - accusato di aver aiutato facoltosi clienti americani ad evadere il fisco - ha aumentato gli accantonamenti, in vista dell'ammenda che sarà probabilmente costretta a pagare, di 197,25 milioni di dollari a complessivi 547,25 milioni di dollari, somma che verrà contabilizzata nel bilancio 2015.

È probabile che l'importo definitivo della multa - che dovrebbe venir reso noto nella prima metà del 2016 - si aggirerà attorno all'importo accantonato, inferiore alla somma stimata dagli analisti.

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SDA-ATS