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Le vendite su Roche, Nestlé e Zurich hanno frenato i listini oggi alla Borsa svizzera in un giornata giudicata tranquilla dagli operatori, secondo i quali i timori di una escalation in Siria si sono un po' raffreddati. In chiusura, l'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 7763,55 punti, in calo dello 0,16%. Perdita marginale per l'indice completo SPI che ha lasciato sul terreno lo 0,07% a 7368,45 punti.

Tra i pesi massimi, Nestlé ha perso lo 0,74% a 60.60 franchi, Roche lo 0,21% a 234,10 franchi, mentre Novartis è avanzata leggermente dello 0,07% a 67,70 franchi.

Tra i bancari, UBS ha cedutolo 0,22% a 18,09 franchi, mentre Credit Suisse ha messo a segno un +0,63% a 27,33 franchi e Julius Baer l'1,58% a 41,71 franchi. Tra gli assicurativi, Swiss Re ha perso l'1,10% a 72,10 franchi e Zurich ben il 2,47% a 228,80 franchi.

A tale riguardo, gli investitori hanno reagito negativamente alle dimissioni annunciate oggi del presidente del Cda Josef Ackermann, quale conseguenze del suicidio del responsabile delle finanze Pierre Wauthier. Ackermann è stato sostituito dal suo vice, l'olandese Tom de Swaan (67 anni), membro del consiglio di amministrazione di Zurich Insurance dall'aprile del 2006.

Sul mercato allargato, l'altro assicuratore Baloise ha guadagnato il 2,46% a 100,10 franchi. Il gruppo assicurativo ha registrato nel primo semestre 2013 un utile netto di 245 milioni di franchi, in crescita dell'11,8% rispetto all'anno prima, su un volume d'affari salito del 5,1% a 5,455 miliardi di franchi.

Bobst è avanzata del 2,62% a 31,30 franchi. Il leader mondiale nel campo delle macchine per l'industria dell'imballaggio ha aumentato le vendite del 5,6% nel primo semestre, a 563 milioni di franchi. La prima metà dell'anno si è comunque chiusa con una perdita di 13 milioni di franchi, a fronte del "rosso" di 35,1 milioni del pari periodo del 2012. Dal profilo operativo il risultato operativo EBIT "è vicino alla soglia della redditività, in miglioramento di 24,7 milioni", ha indicato il gruppo con sede Mex (VD).

Implenia è cresciuta del 6,41% a 54,80 franchi. Il numero uno delle costruzioni in Svizzera ha generato nella prima metà dell'anno un utile netto di 21,2 milioni di franchi, in crescita del 27,7% su base annua. Il volume d'affari è aumentato del 15,5% a 1,41 miliardi. In progressione, del 5%, anche il risultato operativo, salito a 30,09 milioni di franchi. A fine giugno il portafoglio delle commesse era pari a 3,24 miliardi, in leggero calo dell'1,3% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso.

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SDA-ATS