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Prosegue di nuovo in rialzo la seduta della Borsa svizzera, dopo essere scivolata in territorio negativo in seguito alla decisione della Banca d'Inghilterra (BoE) di mantenere invariati i tassi d'interesse. Alle 15.25 l'SMI avanza dello 0,39% a 8'173.72 punti.

Da parte sua l'indice allargato SPI cresce dello 0,35% a 8'847.22 punti. Tra le blue chip in forte progressione i bancari dopo la pubblicazione dell'utile semestrale di JPMorgan, in calo ma superiore alle attese: Credit Suisse sale de 3,19%, UBS del 2,77% e Julius Bär dell'1,64%.

In evidenza anche Richemont (+2,49%), ABB (+1,71%), LafargeHolcim (+1,19%) e Zurich (+1,15%). Tra i pesi massimi difensivi Nestlé avanza dello 0,45%, mentre Novartis cede lo 0,50% e Roche lo 0,20%.

Nel listino allargato Santhera perde il 34,37%. L'agenzia statunitense per il controllo dei medicinali ha respinto la richiesta di omologazione accelerata del suo preparato di punta Raxone per il trattamento della distrofia muscolare di Duchenne.

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SDA-ATS