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Gli indici della Borsa svizzera sono tornati sotto la linea di demarcazione a inizio pomeriggio. Alle 15.20 l'SMI cede lo 0,07% a 9'083.58 punti, l'SPI lo 0,06% a 10'314.48 punti.

Il clima resta favorevole, ma dopo il rally di quasi 600 punti nelle ultime undici sedute l'indice principale raggiunge lentamente i suoi limiti, è stato affermato sul mercato.

Tra le blue chip, Zurich cresce dello 0,82% dopo la pubblicazione di utili trimestrali inferiori alle attese degli analisti, ma principalmente a causa di un fattore straordinario. In calo gli altri due assicurativi, Swiss Re (-1,11%) e Swiss Life (-0,64%). Negativi pure i bancari: UBS perde lo 0,82%, Credit Suisse lo 0,80% e Julius Bär lo 0,65%.

In chiaro rialzo invece Lonza (+1,22%), che ha concluso il suo aumento di capitale per finanziare parzialmente l'acquisto di Capsugel. Tra i pesi massimi difensivi Nestlé sale dello 0,43%, mentre Novartis scende dello 0,38% e Roche dello 0,22%.

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SDA-ATS