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Dopo una partenza solida i listini della Borsa svizzera si sono indeboliti e oscillano ormai attorno alla parità. Alle 11.35 l'SMI avanza dello 0,01% a 8'986.15 punti, l'SPI dello 0,02% a 10'236.29 punti.

Il listino principale viene sorretto da Novartis, che guadagna il 2,63% dopo aver raggiunto i propri obiettivi nella fase III di studi clinici con il preparato ACZ885 (Canakinumab). Analisti parlano di risultati inaspettatamente positivi. In netto calo per contro, tra i pesi massimi difensivi, Nestlé (-1,09%), mentre Roche cede lo 0,44%.

In forte crescita il lusso, dopo la pubblicazione dei dati sulle esportazioni orologiere in maggio (+9%). Swatch sale dell'1,30% e Richemont dell'1,37%. In flessione invece i bancari, con Credit Suisse che lascia sul terreno l'1,04%, UBS lo 0,64% e Julius Bär lo 0,49%, così come gli assicurativi (Swiss Life -0,94%, Zurich -0,90% e Swiss Re -0,28%).

Nel mercato allargato Carlo Gavazzi cresce dell'1,94% dopo la presentazione dei conti annuali.

SDA-ATS