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Borsa svizzera vicina soglia 11 mila punti

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 gennaio 2020 - 11:46
(Keystone-ATS)

Dopo un avvio al di sopra degli 11 mila punti, nuovo record, i listini alla Borsa svizzera si sono stabilizzati poco sotto questa soglia: verso le 11.20, l'indice SMI delle blue chip saliva dello 0,55% a 10'943.97 punti.

L'indice completo SPI avanzava dello 0,47% a 13'256.74 punti. I timori legati al coronavirus in Cina non sembrano preoccupare più di tanto gli operatori, che non si attendono una riedizione dei problemi creati dalla Sars 17 anni fa.

Tranne Credit Suisse (-0,54%) e LafargeHolcim (-0,91%) tutti gli altri titoli del listino principale sono in crescita. Oggi il CEO delle grande banca, Tidjane Thiam, ha dichiarato che il caso del pedinamento di un alto quadro dell'istituto, passato all'UBS, non ha influito sull'andamento degli affari nel quarto trimestre 2019.

Tra gli altri bancari, UBS è in recupero (+1,33%), dopo l'emorragia di ieri dovuta alla presentazione dei conti 2019 che non hanno soddisfatto proprio tutti. Bene anche gli assicurativi, con Zurich che avanza dello 0,05%, Swiss Re dello 0,64% e Swiss Life dello 0,53%.

Nestlé, Novartis e Roche sostengono il mercato con guadagni oscillanti tra lo 0,39% e lo 0,65%.

I titoli del lusso, sotto pressione ieri a causa delle preoccupazioni legate al coronavirus cinese, sono in recupero. Swatch mette a segno un +1,93% e Richemont un +0,39%.

Sul mercato allargato, Barry Callebaut progredisce dello 0,18%. Nel primo trimestre dell'esercizio 2019/2020, il leader mondiale nel settore della trasformazione del cioccolato ha realizzato importanti crescite. I volumi delle vendite sono aumentati fra settembre e novembre dell'8,2% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente, a 585'620 tonnellate. I dati sono sopra la media di un mercato stagnante e tutte le regioni geografiche e i comparti hanno partecipato alla crescita.

Zur Rose guadagnava il 3,92%. Il gestore di farmacie e distributore di medicinali all'ingrosso ha archiviato l'esercizio 2019 con ricavi pari a 1,35 miliardi di franchi, in progressione del 12,4% su un anno. Si tratta di un risultato in linea con le previsioni degli analisti consultati da AWP.

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